premio letterario città di omegna

Voglio cogliere il tempo che mi è stato concesso.
Nel terzo il simpatico presidente della commissione in corridoio si lasciò sfuggire: Non la prenderanno da nessuna parte, non ci speri.
Description: Luigi Ferrajolo introduce i premi giornalistici coni-ussi 2013.
Twain, Kipling, Chesterton, Bulgakov e miriadi di altri sono passati (o sono fuggiti?) alla letteratura dopo aver impiegato non poche energie in articoli di"diano, talvolta su qualche sciocchezza, acquisendo labitudine a prendere la vita di petto e affilando la penna in maniera pratica idee regalo per nonna novantenne (professionale).Un comunicato di quellepoca (dal testo della commedia Vi prego di trasferirmi dallemigrazione interna a quella esterna.Un altro dettaglio ancora: non mi resta in mente nessun numero telefonico di adesso, regione campania voucher non so a memoria il numero del telefonino che ho in tasca, ma ricordo il numero del corridoio di quellappartamento in coabitazione nella Mosca degli anni Trenta: B1-93-46: me lo facevano.Tra laltro, lidea dello scrittore devoto al servizio dello stato (sostituendo chi comanda passando da patria a popolo) era una delle più false e uccideva la letteratura russa.Mi portavano in piazza Zubovskaja in un appartamento dove cerano un gran numero di tappeti e mobili antichi.Va da sé che allepoca non era possibile pianificare una serie di operazioni, ma in quei dieci anni tra cielo e terra accadde qualcosa.Un nuovo genere, che ho battezzato microromanzo, si è fatto strada a fatica.



Pukin a quelletà aveva già scritto tutto e terminato la sua esistenza terrena.
Poi, quando il libro viene scritto e stampato, è un teatro a casa del lettore, in cui ogni rappresentazione dellautore è per un solo spettatore.
E ancora raccoglievo e indirizzavo allestero vari manoscritti: dovevo salvarli dal cadere in mani malvagie.
A tornare a Mosca dopo due anni e ad iscrivermi alla facoltà di storia e filologia mi aiutò, strano a dirsi, il falco staliniano Dmitrij Polikarpov, ex segretario dellUnione degli Scrittori, nonché ex direttore del reparto cultura del Comitato Centrale.Proprio la California si è dimostrata il luogo in cui hanno preso corpo i miei progetti vecchi e nuovi.Non riesco a capire come in una stanza di otto metri quadri, un angolo della quale era occupato dalla stufa, trovassero spazio una famiglia e lindispensabile donna di servizio Manja, che si coricava per terra tra i due letti dei bambini ed il divano dei.Se si tagliasse longitudinalmente questo nastro, non si dividerebbe in due nastri, bensì si allungherebbe e, di conseguenza, si otterrebbe una doppia contorsione, pertanto la trama diventerebbe ancora più ingarbugliata.Ora i critici talvolta scrivono che i miei esordi sono stati come scrittore per bambini.In buona gran premio di monaco 2012 sostanza, il testo dipende dal talento, dalle forze profuse e dalla fortuna.Io ed i miei amici diffondevamo ovunque i samizdat ed i tamizdat, una volta avevamo a Mosca una biblioteca di manoscritti e di fotocopie che facevo da solo.Anchio per poco non mi sono perso, ma poi mi sono ritrovato.Lautore, a suo modo, è un attore, solo recita immediatamente alcuni, poi molti ruoli dei suoi protagonisti, ed il romanzo in questo senso è un teatro di un solo attore, una scena in cui il sipario è calato e nella platea non cè nessuno.





Gira e rigira, il giornalismo insegna a scrivere in maniera sintetica e, soprattutto, a tagliare senza rimorso non soltanto i testi altrui, ma anche i propri.
Un circolo vizioso: non si può, non va bene, non è adeguato, non lo consentiranno.