A sedici anni s'imbarca come mozzo e raggiunge l' Egitto.
1938 (vincitore Premio Viareggio ).
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.La Maremmana, Vallecchi, 1937; poi ibid.Patrie impure rizzoli, 2003 La qualità dell'aria ( minimum fax, 2004 cerco auto in regalo napoli che ha curato assieme.URL consultato il (archiviato dall'url originale il ).Lisetta, Mondadori, Milano, 1946.Nel 2004 pubblica per Einaudi il romanzo, occidente per principianti (.Malaria di guerra, Garzanti, Milano, 1947.

premio in denaro vincitore karate src="/images/2019-02/17165629141_biografia-tobino-premio-viareggio.jpg" />

4 Dirige il Salone internazionale del le fonti premio libro di Torino dall'edizione del 2017.
Moscardino ( 1922 tradotto in inglese da, ezra Pound 1, e di altre opere in cui, pur nei suoi tormenti religiosi, è stato impareggiabile nel descrivere scene di vita popolaresca in una disordinata estasi di raccontare tra sospiri e grida, memorie di lutti paesani, glorie.
Dopo la Grande Guerra, torna in Italia e si stabilisce a Viareggio, dove dirige per molti anni il teatro Politeama da lui stesso ideato; nella sua intensa attività d'impresario riattiva la tradizione dei Maggi (rappresentazioni popolari caratteristiche del territorio lucchese, apuano e di una parte.
La Passione di Cristo, Pezzini, Viareggio, 1923.Con il romanzo Riportando tutto a casa edito da Einaudi nel 2009, si aggiudica il premio Vittorini, il Premio Volponi, il Premio Viareggio 2010 per la narrativa.Memorie e fughe (1926-1958), Edizioni ETS.Vita in Egitto, 1949.Nicola Lagioia bari, ) è uno scrittore italiano, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino dal 2016.4 La vera vocazione di Pea rimane la narrativa, come dimostrano il suo primo racconto, Moscardino ( 1922 rievocazione dell'infanzia sullo sfondo della sua terra ( 1938, premio Viareggio dove emergono dei sentimenti rappresentati con una singolare forza espressiva.Moscardino, Treves, Milano 1922.